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I Relatori


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Hubert Védrine

Hubert Védrine, sposato con due figli, è nato il 31 luglio del 1947 a Saint Sylvain de Bellegarde nella Creuse. Dopo Sciences Po e una laurea in storia, entra all'Ecole Normale d'Administration (ENA) da cui esce nel 1974 (promotion Simone Weil); diventa quindi funzionario presso il Ministero della Cultura. Eletto deputato supplente con il Parti Socialise nel 1978, raggiunge la direzione generale delle relazioni culturale, scientifiche e tecniche del Ministero degli Esteri nel 1979. Nel 1981 il Presidente François Mitterand lo chiama all'Eliseo come consigliere diplomatico; ne diventa quindi nel 1988 porta parola. Dal 1991 al 1995 sarà nominato segretario generale della Presidenza della Repubblica Francese. Dopo il ritorno al Consiglio di Stato, dove nel 1986 fu nominato maitre des requêtes, raggiunge lo studio di avvocati Jeantet et Associés nel 1996. Nel maggio 1997, Lionel Jospin lo indica e il Presidente della Repubblica Jaques Chirac lo nomina Ministro degli Affari Esteri, dicastero che conserverà per cinque anni fino al termine della coabitazione nel maggio del 2002. Nel 2003 crea una società di consulenza in strategia geopolitica "Hubert Védrine Conseil". Con questa funzione collabora con svariate grandi imprese e lo studio di avvocati Gide Loyrette Nouel è uno dei suoi parteners. Nel 2004 entra nel Consiglio di Amministrazione di LVMH. Dal 2003 presiede l'Institut François Mitterand. Autore di numerosi volumi e articoli di analisi, tra i quali Le Monde de François Mitterand (Fayard 1996), Les Cartes de la France à l'Heure de la Mondialisation (Fayard, 2000); Face à l'Hyper-Puissance ( Fayard 2003) ; François Mitterand : un dessin, un destin (Fayard, 2006) ; all'attività di analista e opinionista, unisce quella di docente presso l'Institut de Etudes Politiques di Parigi (Sciences Po).